Robert Frank The Americans

EVENTI FACEBOOK

VENERDI’ 31 MARZO ORE 21.00

“Chi non ama queste immagini, non ama la poesia, capito? Se non ami la poesia, va a casa e guarda la tv con i cowboy con il cappello da cowboy e i poveri cavalli gentili che li sopportano.

Robert Frank, svizzero, discreto, carino, con quella sua piccola macchina fotografica che tira su e fa scattare con una mano, ha estratto una poesia triste dal cuore dell’America e l’ha fissata sulla pellicola, così è entrato a far parte della compagnia dei grandi poeti tragici del mondo.”

Jack Kerouac

The Americans è stato ed è tuttora uno dei progetti più importanti della storia della fotografia statunitense: raccoglie le foto scattate da Frank viaggiando in 48 stati a metà degli anni Cinquanta, con uno stile nuovo che cambiò il modo di vedere i reportage.

Presenta l’incontro:

LUISA BONDONI

Luisa Bondoni nasce a Brescia nel 1981, dove oggi vive e lavora. Dopo il liceo scientifico, si laurea in Conservazione dei Beni Culturali nel 2006 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Parma con una tesi in storia della fotografia, occupandosi dell’archiviazione e analisi di un fondo fotografico. Nel 2004 inizia la collaborazione con il Museo Nazionale della Fotografia di Brescia di cui oggi è Vicepresidente e Curatrice museale. Dal 2004 al 2011 lavora come guida all’interno del museo Santa Giulia di Brescia e presso il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera. Tiene corsi, workshop e conferenze dedicate alla storia fotografia e ai suoi protagonisti, organizza laboratori  didattici e corsi di storia e tecnica fotografica per le scuole di ogni grado, si occupa inoltre della curatela di mostre e realizzazione di testi critici per cataloghi (attualmente ha all’attivo sei pubblicazioni di volumi fotografici).

 


 

Connubio meraviglioso quello di Venerdi 31 Marzo scorso presso lo spazio Mero&More di Verona tra l’ Associazione SHOOT e Luisa Bondoni

Luisa Bondoni, laureata in Conservazione dei Beni Culturali con tesi in Storia della fotografia, ha presentato e spiegato magistralmente il libro The Americans di Robert Frank considerato uno dei progetti più importanti della storia della fotografia statunitense.

The Americans raccoglie 83 scatti impeccabili di Robert Frank fatti durante un lungo viaggio che si svolse dal 1955 al 1957 e durante il quale lo stesso Robert percorse con la sua Ford Business Coupe 16.000 Km toccando 48 stati degli Stati Uniti.

Luisa Bondoni, con la sua sconfinata cultura fotografica, ha inizialmente contestualizzato l’immenso lavoro di Robert Frank ponendo l’accento su quelle che erano ed in parte ancora lo sono le contraddizioni e le dinamiche socioculturali degli Stati Uniti del tempo. A meta’ anni ’50 gli Stati Uniti infatti stavano vivendo il boom del dopoguerra con un enorme progresso tecnologico, al quale faceva da contraltare la questione mai risolta della segregazione razziale in particolare negli Stati del Sud.

A Frank non furono risparmiate critiche violentissime da parte dell’establishment culturale dell’epoca non appena il suo progetto fotografico venne pubblicato. Critiche senz’altro acuite dal fatto che essendo Frank di origine svizzera i suoi scatti offendevano profondamente gli americani  ed il loro modo di vivere.

Luisa ha mostrato minuziosamente l’itinerario del viaggio di Robert Frank spiegando come il giovane Frank, appena arrivato negli USA dalla Svizzera, suo paese natale, avesse destato l’interesse di un grande maestro come Walker Evans

The Americans sovverte tutte le regole fino ad allora rispettate della fotografia: le immagini sono spesso mosse, sgranate, la composizione e’ apparentemente sbagliata e le espressioni dei soggetti talvolta grottesche. Ed e’ proprio in questo andare contro le regole la sua incredibile modernita’.

Nel corso della serata Luisa Bondoni ha proposto la visione delle 83 fotografie che compongono di The Americans, foto scelte dallo stesso Robert Frank che curo’ personalmente tutto il lavoro tra stimolando cosi la discussione con il pubblico molto coinvolto e partecipe.

Un modo nuovo ed interessantissimo di conoscere o ripercorrere quello che e’ stato giudicato da molti critici come il lavoro di reportage fotografico piu’ importante del ventesimo secolo.

Grazie ancora a Luisa per la splendida serata da parte di tutti noi di SHOOT.

A presto!


 

 



I commenti sono chiusi.

Street photography di Umberto Verdoliva
INCONTRO SULLA COSTRUZIONE DELL’IMMAGINE
Nessuno[press] Reportage Paralimpiadi
Robert Frank The Americans