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Gabriele Micalizzi. Fotoreporter di guerra e non solo…

Dopo aver documentato le proteste delle “Camicie Rosse” a Bangkok (2010), gli sconvolgimenti legati alle “Primavere Arabe” in Tunisia, Egitto e Libia (2011), i conflitti del Medio Oriente e le tensioni nella Striscia di Gaza e Istanbul (2012/2013), riportato in particolare la battaglia del Generale Haftar contro le milizie islamiche (2014) in Libia; Micalizzi racconta il backstage di Miss Italia 2017. Nasce così il Calendario Miss Italia 2018. ( www.missitalia.it/calendario2018/) Il fotografo di guerra ha anche firmato la campagna intimo di Yamamay: «Mi sono messo in gioco». E per le sue modelle ha scelto pose fuori dalle regole. Dalla trincea al set: «Non voglio donne congelate»
“Ho a che fare soprattutto con storie difficili e per questo sono abituato a leggere le persone, a scoprire il loro lato umano. Fa parte del mio lavoro. La guerra insegna perché è nella difficoltà che si rivela il carattere e scopri di che pasta è fatta la persona”. Infine documenta con degli scatti incisivi la battaglia, che da mesi, lo Stato islamico combatte sull’ultimo bastione in Libia, il reportage si chiama DOGMA, dal nome che le milizie islamiche danno alle loro autobombe.

Gabriele Micalizzi è ospite della serata Sharing di Shoot a Verona il 22 novembre 2018. Per dettagli clicca qui.

 

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