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Laboratorio di racconto fotografico

Presentazione
Il laboratorio ha come scopo il metterti in condizione di realizzare un portfolio personale, utilizzando una sequenza coerente di immagini fotografiche finalizzate ad esprimere una idea centrale.
I soggetti delle singole foto (il cosa) e il modo scelto dal fotografo per rappresentarli e ordinare le immagini in sequenza utilizzando il valore espressivo degli accostamenti (il come), devono essere in grado di comunicare con logica e chiarezza l’idea scelta dal fotografo (il perché).
I significati possono spaziare in molte direzioni: documentaria, narrativa artistica o tematica, creativa, concettuale o altre ancora.

A chi è rivolto: a tutti!

Tipo corso: laboratorio

Dove: Sede associazione Shoot, via F. Garofoli 233, S. Giovanni Lupatoto VR

Partecipanti: minimo 6

Il laboratorio si articola su 2 parti

ISCRIVITI!o chiedi informazioni
*Il programma potrebbe subire variazioni di data e docenti a seguito di cause non dipendenti dalla volontà dell’Associazione Shoot
**Tutti gli importi si intendono come contributo alle spese dei corsi, fuori campo di applicabilità dell’IVA. Eventuali sconti non sono cumulabili. Vitto, alloggio e trasporto sono a carico dei partecipanti.
Docente
Giordano Marconcini nasce a Verona, si diploma in Tecnico di laboratorio Chimico-Biologico nel 1995 presso l’istituto E.Fermi. Nel 2011 consegue il diploma in Master di Reportage all’Accademia John Kaverdash di Milano, docente Sandro Iovine. Sempre nel 2011 pubblica il reportage “L’ultima scommessa” nel numero 44 del mensile on-line di Fotoup, Witness Journal. Frequenta i corsi di Photoshop, Modulo 1 e Modulo 2, realizzati dalla 10b Photography di Roma con i docenti Marco Baldovin e Claudio Palmisano. Nel Marzo 2013 partecipa alla mostra fotografica “Are You Experienced?” con il Collettivo K4 portando il suo progetto sui nonluoghi “Alone in Wonderland”. Aprile 2014 frequenta il seminario Progettazione Fotografica e Lettura Portfolio docente Sara Munari. Nel Febbraio 2015 frequenta il workshop con Jessica Backhaus dal titolo Fotografia quotidiana (e l’arte di saper guardare).

Dettagli
Perché il racconto fotografico è un fenomeno in crescita?

  • Consente un linguaggio più completo
  • Offre la possibilità di temporizzazione
  • Favorisce la documentazione storica e altro

Programma

Il lavoro didattico si sviluppa in una costante condivisione di dialoghi e pensieri, permettendo ai partecipanti di sviluppare un percorso proprio, secondo le singole inclinazioni e le singole capacità.

  1. Cos’è il racconto fotografico, visione di lavori autoriali
  2. Condivisione delle idee dei singoli partecipanti e sviluppo della progettazione
  3. Editing volto alla discussione di stile e forma del racconto, visione di lavori autoriali
  4. Discussione ed esempi sulla post produzione e sulla pubblicazione o messa in mostra
  5. Editing e discussione sul materiale finora realizzato
  6. La scelta della sequenza e la sua importanza
  7. Visione delle sequenze e condivisione critica con i partecipanti
  8. Visione delle sequenze e condivisione critica con i partecipanti
  9. Scelta dello strumento più idoneo per far conoscere il racconto (esposizione, libro, fanzine ecc)

Requisiti: Conoscenza dei concetti base di esposizione e uso normale della fotocamera, una minima esperienza di gestione delle foto e avere dimestichezza nell’uso del computer nelle funzionalità abituali di gestione dei file. Macchina fotografica, scheda di memoria, (PC/Mac portatile facoltativo).

Per accedere alla seconda parte è necessario avere partecipato alla prima.

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